Carta dei Servizi
della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS
Sezione Territoriale di Nuoro
La Sezione
La Sezione Territoriale di Nuoro dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) ha sede in viale della Costituzione n. 91 a Nuoro.
Presso la sede è possibile accedere a tutte le attività e a tutti i servizi previsti e offerti ai disabili visivi dell’area territoriale di Nuoro (provincia di Nuoro e Ogliastra).
Torna all'indice ↑Orario di apertura al pubblico
- Lunedì: 9.00 – 13.00
- Martedì: 9.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00
- Mercoledì: 9.00 – 13.00
- Giovedì: 9.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00
- Venerdì: 9.00 – 13.00
Contatti
- Tel: 0784 202801
- Cell: 331 7335293
- E-mail: uicnu@uiciechi.it | unioneciechinuoro@gmail.com
- PEC: unioneciechinuoro@pec.it
Chi siamo
L'Unione Italiana dei Ciechi, fondata a Genova il 26 ottobre 1920, è un Ente del Terzo Settore (ETS) che ha come scopo statutario fondamentale l'integrazione sociale delle persone con disabilità visiva. Eretta in ente morale con Regio Decreto 29 luglio 1923 n. 1789, ha personalità giuridica di diritto privato. Posta sotto la vigilanza del Ministero dell'Interno, esercita le funzioni di rappresentanza e tutela degli interessi morali e materiali dei ciechi e degli ipovedenti, attribuite con D.L.C.P.S. 26 settembre 1947, n. 1047 e confermate con D.P.R. 23 dicembre 1978. Nel 2005, dopo il XXI Congresso Nazionale, l'Associazione ha assunto l’attuale denominazione di Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI).
Con la Riforma del Terzo settore (16/2016) e l’introduzione del Codice del Terzo settore (legge 117/2017) alla denominazione di ONLUS si è sostituita quella di ETS ed è attualmente iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti:
- favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi e degli ipovedenti, la loro equiparazione sociale e l'integrazione in ogni ambito della vita civile;
- promuove ed attua iniziative per l'istruzione dei ciechi e degli ipovedenti e per la loro formazione culturale e professionale;
- promuove la piena attuazione del diritto al lavoro per i ciechi e gli ipovedenti;
- promuove ed attua iniziative per la prevenzione della cecità, per il recupero visivo, per la riabilitazione funzionale e sociale dei ciechi e degli ipovedenti.
La sezione di Nuoro dell’UICI è iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche al n. 32/99 presso tribunale di Roma, nel Registro regionale delle associazioni di promozione sociale al n. 43/sez. II dal 16/09/2021 e nel RUNTS dal 27.03.2023 con n. di repertorio 107908.
Torna all'indice ↑La nostra mission
L’inclusione ed equiparazione sociale dei ciechi e degli ipovedenti è un tema che ci sta molto a cuore e da sempre indirizziamo il nostro impegno ad offrire sempre più servizi, creando occasioni di socializzazione ed integrazione, offrendo esperienze prive di barriere e stimolando le istituzioni ad intervenire per creare le condizioni necessarie alla piena integrazione sociale dei ciechi e degli ipovedenti nella società.
Torna all'indice ↑Chi sono i ciechi e gli Ipovedenti
La Legge 3 aprile 2001, n. 138 definisce le varie forme di cecità e ipovisione. La classificazione tiene conto del residuo visivo e del residuo perimetrico binoculare:
Si definiscono ciechi totali (art.2):
- coloro che sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi;
- coloro che hanno la mera percezione dell'ombra e della luce o del moto della mano (visus motu-manu) in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore;
- coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 3%.
Ai ciechi totali spetta un’indennità di accompagnamento concessa a titolo della mera minorazione e la pensione non reversibile legata al reddito personale.
Si definiscono ciechi parziali, o ipovedenti o ventesimisti (art.3):
- coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione;
- coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10%.
Agli ipovedenti spetta l’indennità speciale, concessa a titolo della mera minorazione, e la pensione non reversibile legata al reddito personale.
Torna all'indice ↑Chi sono i Soci Sostenitori
I soci sostenitori sono cittadini che, pur non essendo direttamente destinatari delle attività dell’Unione, ne condividono pienamente le finalità istituzionali e i valori fondanti. Essi manifestano in modo concreto la volontà di sostenere l’azione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, partecipando attivamente alla vita associativa e contribuendo, attraverso il proprio impegno e il sostegno associativo, allo sviluppo delle iniziative, dei servizi e delle attività promosse in favore delle persone cieche e ipovedenti. Essi concorrono al rafforzamento di una comunità inclusiva e solidale, fondata sul rispetto dei diritti e sulla piena partecipazione delle persone cieche e ipovedenti.
Torna all'indice ↑Documenti necessari per l'ammissione a socio
Documenti per l’ammissione a socio effettivo:
- Verbale della Commissione Medica Provinciale come cieco civile oppure Verbale di invalidità civile (per attestazione del deficit visivo); in caso di minore, certificato oculistico di una struttura pubblica (dati anagrafici del minore e quantificazione del visus) oppure Verbale Commissione cieco civile;
- Attestazione Legge 104/92 (o inoltro istanza);
- Documento d’identità;
- Tessera sanitaria.
Documenti per l’ammissione a socio sostenitore:
- Documento d’identità;
- Tessera sanitaria;
- Motivazioni.
Quota associativa
La partecipazione all’Associazione, in qualità di socio effettivo o di socio sostenitore, comporta il pagamento di una quota associativa annuale fissata in 50 euro.
I soci effettivi possono autorizzare la riscossione della quota mediante una trattenuta mensile di circa 4 euro sulla pensione. Tale modalità consente di semplificare il pagamento e di garantire un sostegno costante e continuativo alle attività e ai servizi promossi dall’Associazione a favore delle persone cieche e ipovedenti.
Torna all'indice ↑Servizi di patronato
Presso la sezione, il nostro personale fornisce un servizio di assistenza nella preparazione, verifica e inoltro delle pratiche pensionistiche e previdenziali. I dipendenti accompagnano l’utente in ogni fase dell’iter burocratico, offrendo supporto nella raccolta della documentazione, nella compilazione delle domande e nella gestione degli adempimenti richiesti, garantendo precisione, tempestività e attenzione alle esigenze individuali.
Torna all'indice ↑Servizio di accompagnamento
La sezione mette a disposizione dei soci effettivi che ne fanno richiesta un servizio di accompagnamento gratuito nel territorio urbano della città di Nuoro.
Torna all'indice ↑Ausili tiflotecnici
Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce alle persone con disabilità la fornitura gratuita, o a modalità agevolata, di ausili tecnici nell'ambito di un progetto riabilitativo e di promozione dell'autonomia personale. L'elenco di questa strumentazione è incluso nel cosiddetto Nomenclatore Tariffario, pubblicato sul sito del Ministero della Salute. La sezione offre supporto per le pratiche di ottenimento di questi sussidi e ausili.
Torna all'indice ↑Agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico
Le persone cieche e ipovedenti hanno diritto ad agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico. In base all’art. 26 della Legge Regionale n. 21/2005, sono previste riduzioni che consentono il rilascio di biglietti e abbonamenti a tariffa agevolata. Presso la nostra sezione è possibile ricevere assistenza per la predisposizione e la presentazione della pratica necessaria all’ottenimento dell’agevolazione.
Torna all'indice ↑Disability Card
La sezione su richiesta provvede all’inoltro della richiesta di emissione della Carta europea della disabilità, una tessera che permette l’identificazione delle persone con disabilità e l’accesso a servizi gratuiti o a costo ridotto.
Torna all'indice ↑Pratiche esenzione bollo auto
La sezione offre supporto nell’avvio e nella gestione dell’istruttoria finalizzata all’ottenimento dell’esenzione dalla tassa di bollo per l’auto intestata alla persona con disabilità o a un familiare del quale egli è fiscalmente a carico.
Torna all'indice ↑Diritto allo studio e al lavoro
L'inserimento scolastico e lavorativo dei ciechi e degli ipovedenti è sempre stato al primo posto tra gli impegni dell'UICI. La sezione oltre a fornire supporto e strumentazioni utili all'attività lavorativa dei disabili visivi offre assistenza nelle pratiche di agevolazione rivolte ai conviventi quali i permessi retribuiti, di cui all'articolo 33 della Legge 104/92.
Torna all'indice ↑Iniziative di integrazione e socializzazione
La sezione periodicamente realizza progetti ed iniziative volti ad offrire occasioni di crescita personale nonché svago e socializzazione ai propri soci; tra queste riscuotono particolare successo e partecipazione il “Blindathlon”: un evento che prevede gare non agonistiche in pedalò e tandem di equipaggi misti (un vedente e un cieco o un ipovedente); “Sardegn@ccessibile”: turismo esperienziale di tipo naturalistico, archeologico, museale o artigianale accessibile ai ciechi ed agli ipovedenti in Sardegna.
Torna all'indice ↑Libro Parlato
La sezione collabora con il Centro Internazionale del Libro Parlato che aiuta coloro che hanno problemi visivi o per i quali la lettura in modo tradizionale non è possibile, mediante la realizzazione di audiolibri registrati con voce umana. Il servizio consiste nello scaricare i libri e fornirli ai soci che ne fanno richiesta per mezzo di pen-drive nei formati idonei alla loro consultazione tramite computer.
Torna all'indice ↑Prevenzione della cecità
È consuetudine ormai per la sezione aderire alle campagne della sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) attraverso la distribuzione sul territorio del materiale informativo dedicato alle accortezze da seguire per la prevenzione delle patologie oculari e all’importanza di controlli periodici della vista con particolare attenzione alla diffusione presso le scuole.
Torna all'indice ↑L’Unione a casa tua
Su richiesta e previo appuntamento, la Sezione mette a disposizione un servizio di assistenza domiciliare che prevede l’intervento diretto di un operatore sezionale presso il domicilio del socio o di persone cieche che necessitano di supporto.
Il servizio nasce per rispondere alle esigenze di coloro che, anche a causa della progressiva digitalizzazione dei servizi e dell’età avanzata, incontrano difficoltà nell’accesso autonomo alle procedure amministrative o non hanno la possibilità di recarsi presso la sede sezionale.
L’assistenza domiciliare consente di garantire un contatto diretto e personalizzato, favorendo una relazione di prossimità e rafforzando il rapporto di fiducia tra la Sezione e i soci, andando oltre il tradizionale modello di erogazione dei servizi.
Torna all'indice ↑Il valore dell’iscrizione all’Unione
L’iscrizione all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti costituisce uno strumento essenziale per accedere a tali servizi e, al contempo, per sostenere in modo attivo l’azione dell’Associazione sul territorio. Il rinnovo annuale della tessera, con un contributo di 50 euro, permette di garantire continuità di questi servizi fondamentali, l’orientamento all’autonomia personale e la tutela dei diritti delle persone cieche e ipovedenti.
L’adesione all’Associazione non rappresenta esclusivamente un beneficio individuale, ma un atto di partecipazione responsabile alla costruzione di una comunità più inclusiva. Per questo anche i cittadini vedenti possono sostenere concretamente l’Unione diventando soci e contribuendo, attraverso la quota annuale, al mantenimento e allo sviluppo di servizi che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone con disabilità visiva.
Diventare socio significa condividere valori di solidarietà, inclusione e cittadinanza attiva, sostenere iniziative di utilità sociale e rafforzare una rete associativa che opera quotidianamente per abbattere le barriere, promuovere l’autonomia e garantire presenza, ascolto e rappresentanza. Il contributo annuale non è solo una quota associativa, ma un investimento concreto in servizi, diritti e relazioni che rendono la comunità più accessibile e solidale per tutti.
Torna all'indice ↑SOSTIENICI
Con bonifico bancario:
Indicando l’IBAN IT56K0101517304000070658507
Con il 5 per mille:
Inserendo nella dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale 80006220919